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Ospedali e cliniche sotto pressione durante il COVID-19 / conse-guenze incisive a seguito del divieto di trattamento 2020

04.06.2021 | 11:00 Uhr | Ressort: | Quelle: Presseportal


Bern (ots) - Dal punto di vista finanziario per ospedali e cliniche le conseguenze del divieto di trattamento imposto dalla Confederazione per sei settimane nella primavera 2020 sono state incisive. H+ Gli Ospedali Svizzeri chiede perciò allo Stato di indennizzare le prestazioni di riserva e di trovare soluzioni per coprire i costi supplementari generati. Dal punto di vista di H+ a medio termine occorre però affrontare il sottofinanziamento cronico del settore ospedaliero. Con la campagna "il futuro del panorama ospedaliero" H+ chiede, assieme ai propri membri, una pausa di riflessione.

Le cifre di ospedali e cliniche, ma anche dell'associazione SpitalBenchmark mostrano che il divieto di trattamento imposto dalla Confederazione nella primavera 2020 ha inciso pesantemente sulla situazione finanziaria degli ospedali e delle cliniche. I costi del solo divieto di trattamento di sei settimane, dal 16 marzo al 26 aprile 2020, durante il quale gli ospedali e le cliniche hanno tenuto a disposizione delle capacità ospedaliere e hanno dunque fornito, nei confronti della Confederazione e dei Cantoni, delle cosiddette prestazioni di riserva, ammontano a complessivi CHF 1.3 a 1.5 Mia. (più informazioni sotto: www.spitalbenchmark.ch). I conteggi annuali degli ospedali mostrano però anche che l'ammontare del danno dovuto al COVID-19 differisce a livello cantonale, regionale e dei singoli ospedali. Ciò è dovuto da una parte al fatto che i singoli istituti sono stati toccati in maniera differente dalla situazione e dall'altra al fatto che singoli Cantoni hanno già fornito compensazioni per le mancate entrate, pure differenti però tra Cantoni.

Lo Stato deve assumersi l'indennizzo per le prestazioni di riserva

H+ chiede allo Stato un indennizzo adeguato delle prestazioni di riserva ordinate dalla Confederazione e una soluzione per coprire i costi supplementari degli ospedali e delle cliniche. Alcuni Cantoni, come ad esempio Argovia, Basilea, Berna, Ginevra, Grigioni, Vaud e Zurigo, hanno in parte indennizzato i propri ospedali e le proprie cliniche per il danno insorto. La Confederazione si rifiuta però di partecipare a livello nazionale all'indennizzo degli ospedali e delle cliniche. Ciò è emerso chiaramente in occasione di un colloquio con il Consigliere federale Alain Berset nell'agosto 2020, a cui hanno partecipato tutti gli attori interessati. Per questo motivo H+ sostiene la richiesta della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità CDS secondo cui anche la Confederazione deve partecipare alle perdite finanziarie degli ospedali e delle cliniche. Diversi Cantoni hanno già inoltrato, rispettivamente avviato, iniziative dei Cantoni al riguardo.

A lungo termine il danno dovuto al COVID-19 e il sottofinanziamento mettono a repentaglio l'assistenza sanitaria

Il divieto di trattamento della primavera 2020 ha influito molto sulla situazione finanziaria degli ospedali e delle cliniche e ha ripercussioni anche sui margini EBITDA degli ospedali. Complessivamente i margini EBITDA degli ospedali e delle cliniche sono calati. La maggior parte degli ospedali e delle cliniche ha infatti un margine EBITDA di molto inferiore al 10%, che secondo PwC è considerato il minimo. In questo modo un finanziamento sostenibile degli ospedali e delle cliniche non è possibile, perché non permette affatto, o perlomeno non in modo tempestivo, investimenti per il futuro. Ciò mette a repentaglio il panorama ospedaliero e la futura assistenza sanitaria della popolazione svizzera. Le ripercussioni finanziarie del divieto di trattamento imposto dalla Confederazione rappresentano però soltanto uno degli elementi che hanno generato conseguenze finanziarie per ospedali e cliniche. Con ulteriori sforzi e misure la politica intende limitare ulteriormente il raggio di azione di ospedali e cliniche mettendo così a repentaglio la base finanziaria su cui poggiano le istituzioni; è il caso ad esempio del pacchetto di misure 2 della Confederazione di contenimento dei costi e della Revisioni OAMal I e degli adeguamenti nel settore delle assicurazioni complementari. Per le basi corrispondenti rinviamo al sito www.zukunft-spitallandschaft.ch (https://zukunft-spitallandschaft.ch/)

Contatto:

Anne-Geneviève Bütikofer, direttrice
tel.: 031 335 11 63
e-mail: medien@hplus.ch